CodeYourFuture Italy Graduation Day: conclusa la prima edizione italiana del programma che ha lanciato 12 nuovi programmatori di talento

Presentati i progetti finali degli studenti che hanno concluso con successo CodeYourFuture Italy, il programma di coding gratuito e rivolto a rifugiati e cittadini italiani disoccupati realizzato da CodeYourFuture in partnership con LVenture Group

Roma, 25 gennaio 2020 – Si è tenuto oggi presso l’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs il Graduation Day di CodeYourFuture Italy, l’evento finale della prima edizione italiana del programma di coding gratuito rivolto a rifugiati, richiedenti asilo e persone in condizione di difficoltà economica, realizzato dall’organizzazione no profit UK CodeYourFuture in partnership con LVenture Group, che ha visto la presentazione dei progetti finali degli studenti che hanno completato con successo il percorso. 

Sono 12 i talenti provenienti da 7 Paesi diversi – Italia, Russia, Iran, Siria, Egitto, Nigeria, ed Eritrea – acquisendo competenze specifiche nei principali linguaggi di programmazione informatica (HTML, CSS, Java Script, React e Node). Gli studenti hanno inoltre familiarizzato con l’utilizzo di strumenti professionali per imparare a confrontarsi con i principali tool adoperati in un ambiente di lavoro, replicandone le dinamiche. Assieme al trasferimento delle competenze informatiche, il programma ha sviluppato le soft-skills degli studenti, tra cui la comunicazione efficace, la presentazione individuale e il team work. Sono state inoltre rafforzate le competenze linguistiche, con lezioni di inglese ed italiano.

CodeYourFuture,organizzazione no profit nel settore dell’education che ha avviato le sue attività a Londra nel 2016, si è affermata rapidamente sul panorama internazionale e oggi insegna le basi della programmazione informatica a rifugiati, richiedenti asilo e alle persone in difficoltà economica in 4 Paesi, con l’obiettivo di trasformare situazioni di svantaggio in una grande opportunità. Significativi sono i risultati acquisiti dal programma: il 70% dei partecipanti ha infatti trovato una nuova occupazione nel campo del coding.

Grazie alla partnership con LVenture Group, alla collaborazione con imprese e startup presenti nell’Hub dell’innovazione della società presso la Stazione Termini, come ONEMYFI e al lavoro di mentor e volontari provenienti da 11 Paesi diversi, il programma ha fatto emergere, nella diversità, un insieme di nuovi talenti, ponendosi come nuovo modello di integrazione. 

Abbiamo ricevuto più di 250 candidature per questa prima edizione ma abbiamo selezionato solo gli studenti più talentuosi e che si sono dedicati con grande passione al programma. Questi 12 studenti che sono arrivati alla fine del programma hanno terminato un percorso sfidante e sono oggi delle professionalità interessanti, che possono offrire validissime competenze in campo tech e quella diversità che sarà un valore aggiunto per tutte le aziende che avranno la fortuna di assumerli in futuro. In questi mesi siamo diventati un team unito tra mentor e studenti, apprendendo la cultura l’uno dell’altro e spero che questo progetto possa veramente rappresentare un nuovo modello di integrazione per l’Italia”, afferma Hannah Roberts, Organzier di Code Your Future Italy.

Siamo felici di aver contribuito al successo della prima edizione italiana di CodeYourFuture e a lanciare questi nuovi talenti.  La domanda di nuove professionalità in campo digitale è in costante crescita: solo In Italia sono 200.000 i lavoratori richiesti dalle imprese con queste specifiche competenze. Siamo convinti che programmi come CodeYourFuture portino un grande valore in termini di impatto sociale e possano rappresentare una grande occasione per le startup del nostro portafoglio, sempre alla ricerca di sviluppatori di talento”, afferma Luigi Capello, CEO di LVenture Group.

I progetti finali degli studenti sono stati realizzati in collaborazione con importanti realtà del mondo associativo e no profit, grazie: Caritas Internationalis (presente il CFO Jacob Winters), CNCA (presente il Vice Direttore Hassan Bassi), Startups without Borders (presente il CEO Valentina Primo).